Urs

URS BUHLER

Capelli lunghi, lineamenti cesellati, un fisico da atleta ed un'aria di calma zen, il 39enne fanatico di moto Urs Buhler ha più l'aspetto di un idolo rock che quello di un cantante d'opera. Infatti, durante l'adolescenza trascorsa in Svizzera, cantava con una band locale di heavy rock, The Conspiracy, che pubblicò un album nel 1991, ‘One To One’. Ma mentre studiava per diventare un insegnante di musica, Urs ebbe una rivelazione.

“Cambiai, quasi da un giorno all'altro, e cominciai ad ascoltare esclusivamente musica classica", ricorda Urs. “La qualità dei grandi compositori, gli arrangiamenti, la ricchezza di idee: trovo tutto questo incredibilmente affascinante, così bello, così ben costruito, mi fa qualcosa, mi tocca nel profondo.”

Persona seria e focalizzata sui suoi obiettivi, Urs si è diplomato in educazione musicale e in studi vocali all'Accademia di Musica da chiesa e per le scuole in Svizzera, prima di conseguire un diploma di Master in musica classica al Conservatorio di Amsterdam. “Cantavo nel coro del teatro dell'opera ad Amsterdam, uno dei 10 teatri d'opera più importanti del mondo. Là ho visto i più grandi cantanti esibirsi sul palco. Mi ricordo di tantissime occasioni in cui lo spettacolo mi impegnava dalle sei, quando si entra in teatro per il trucco, alle undici quando si esce, ed una volta a casa ascoltavo di nuovo l'opera per intero fino alle due del mattino, perché ero totalmente immerso in essa. La buona musica classica ha qualcosa che non mi può proprio lasciare indifferente.”

Per i sette anni seguenti, Urs si è guadagnato da vivere come cantante freelance in Olanda, Belgio, Germania e Francia, esibendosi dall'oratorio all'opera. “Non è una vita facile, ma sono sempre riuscito a vivere esclusivamente della mia professione”. Quando ricevette l'offerta di unirsi a Il Divo, era, ammette, estremamente scettico. “Ero un purista dell'opera, e ho detto a Simon: 'Sarò felice di provare ma non penso che ci porterà da nessuna parte.'"

Urs è naturalmente felicissimo che la sua affermazione si sia dimostrata sbagliata. "Ho imparato tantissimo. Per cantare con Il Divo bisogna essere molto flessibili con la propria voce. Nella musica classica c'è la tecnica, un modo di produrre un suono che è corretto, ed un altro che non è corretto. Nel pop è tutta una questione di sentimento, che può essere un semplice respiro, e che viene naturale a Sebastian ma io ci devo lavorare per entrarci dentro.Ho imparato tantissimo anche sul canto classico, specialmente perché Carlos e David sono grandissimi cantanti. Tutti gli arrangiamenti vocali sono un processo molto fluido che avviene in studio, tra di noi. Quando funziona, è fantastico.”

Oggi come aggi, ammette, non è più così purista nei suoi gusti. "Ascolto un po' di tutto, pop, classica, heavy metal. Ha a che fare con la crescita personale, con l'adattarsi alla propria personalità." La sua preferenza per quanto riguarda il rock, dice, va a "cose piuttosto violente", come la band finlandese di metal sinfonico Nightwish. “ci cono somiglianze con l'opera, può essere molto virtuosistico, drammatico. In un'orchestra, quando tutto funziona, ed il doppio basso gira velocissimo, ha la potenza che le rock band ottengono con le chitarre distorte. Ma la musica classica è il mio amore. Quando canto a casa, canto Mozart.”

Urs ha più o meno dieci moto, Harley e Goldwing, in varie condizioni. "Le smonto, le restauro, vado agli incontri sportivi ed alle fiere per trovare i pezzi. E' una cosa che mi affascina.”

La sua ambizione, dice, è semplicemente quella di essere felice. Fin qui, tutto bene. "Prendo la vita passo dopo passo, vedo quali porte si aprono, faccio una scelta, passo attraverso una di esse e vedo cosa c'è oltre. Ho sempre fatto così. E' questo atteggiamento che mi ha portato a Il Divo. Ed ha funzionato.”